Minori
Operiamo in quest’area tramite due cooperative di tipo A: SolcoEduca, specializzata nella prima infanzia e nei giovani con sede nel territorio imolese, e Ida Poli con sede nel territorio di Budrio. Gli inserimenti di minori in età lavorativa sono seguiti invece dalle cooperative di tipo B: SolcoTalenti, Labor e il Girasole.
L’orientamento di fondo è quello di accompagnare i bambini ed i giovani nel proprio percorso evolutivo, in modo sussidiario rispetto alle famiglie, in un’ottica di lavoro di comunità, perseguendo obiettivi di tipo educativo, promozionale, preventivo, di sostegno alla partecipazione ed ai diritti con particolare attenzione alla:
- centralità del bambino portatore di un’identità e consapevolezza di sé, fonte di diritti, membro di una famiglia e quindi con una cultura di provenienza;
- il bambino è posto nella condizione di soggetto attivo con diritto alla “conoscenza” e alla “creatività”, per favorirne l’integrazione relativamente a età, ceto sociale, sesso ed etnia;
- centralità della famiglia attraverso una relazione significativa per permettere la sua partecipazione attiva al progetto educativo.
- i servizi all’infanzia sono servizi educativi e sociali di interesse pubblico;
- per i bambini, i servizi sono luoghi di formazione, di socializzazione e di stimolo delle loro potenzialità cognitive, affettive, individuali e sociali nella prospettiva del loro benessere e del loro armonico sviluppo;
- per le famiglie, i servizi sono di supporto per rispondere ai loro bisogni sociali, per affiancarle nei loro compiti educativi e per facilitare l’accesso delle donne al lavoro, in un quadro di pari opportunità per entrambi i genitori;
- con la partecipazione delle famiglie si realizza la gestione di comunità: attraverso la promozione di iniziative sono coinvolte nella progettazione educativa e concorrono ad elaborare nuove linee di sviluppo dei servizi.
- nidi d’infanzia S.Caterina e Arcobaleno: 2 nidi per bambini/e dai 10 ai 36 mesi;
- scuola dell’infanzia paritaria S. Caterina: 1 scuola, per un totale di 2 sezioni, per bambini/e dai 3 ai 6 anni;
- attività extrascolastiche e di pre-post scuola.
Tutti i servizi sono convenzionati con il Comune di Imola e offrono al territorio circa 200 posti.
Inoltre si gestiscono in appalto con diversi Comuni del Circondario:
- servizi di appoggio scolastico a oltre 200 bambini/e diversamente abili, frequentanti le scuole di ogni ordine e grado;
- fornitura personale educativo e ausiliario a enti pubblici e privati
Giovani
I principi fondamentali che sostengono le politiche rivolte ai giovani, in un’ottica di crescita della persona, sono i seguenti:
- contribuire al miglioramento della qualità della vita dei giovani e delle loro famiglie;
- promuovere azioni di sensibilizzazione nei confronti delle tematiche dei maltrattamenti e dell’abuso dei bambini e degli adolescenti e progettare e gestire interventi di protezione/tutela;
- lavorare in rete con gli adulti che a vario titolo si occupano di giovani, svolgendo la funzione di connettori sociali e di facilitatori dell’incontro tra le generazioni.
- centralità e dignità della persona e della famiglia;
- giustizia sociale, solidarietà e fraternità;
- centralità della relazione educativa;
- promozione integrale della persona, del valore della vita, di valori condivisi (pace, rispetto della vita, interesse all’altro, solidarietà) e del senso etico dell’esistenza;
- aiuto all’esplicitazione e all’elaborazione della domanda di educazione, spesso inespressa o espressa in forma implicita dai giovani;
- co-educazione (ci si educa insieme);
- orientamento alle scelte, ai valori, alla progettualità;
- sostegno ed accompagnamento nel far fronte ai propri compiti evolutivi.
- comunità educative per minori allontanati dalle famiglie a Casalfiumanese e a Imola: 2 comunità per un totale di 16 posti residenziali e 2 per emergenze;
- comunità per madri con bambini Oikos, in collaborazione con l’Istituto Santa Teresa del Bambin Gesù: comunità per 3 nuclei in difficoltà.
- Interventi territoriali presso 13 centri di aggregazione giovanile;
- Interventi territoriali a domicilio;
- Interventi nelle scuole;
- Interventi di prevenzione primaria relativamente all’abuso di sostanze (stupefacenti ed alcol)
- attività di formazione con gli adulti, incontri genitori/figli e laboratori nelle scuole;
- attività educativa territoriale con minori appartenenti a nuclei familiari multiproblematici;
- interventi di prevenzione del disagio e laboratori nelle scuole e con le famiglie;
- attività di prevenzione dell’uso delle sostanze psico-attive nelle scuole, nel territorio, nei locali pubblici.








