1985

Il Gruppo Cooperativo SolcoImola affonda le sue radici nella Cooperativa A.TL.AS (Avventura, Tempo Libero e Assistenza Sociale) nata nel 1985 da un gruppo di giovani impegnati nell’associazionismo scout cattolico per svolgere attività socio-educative e socio-assistenziali in diverse aree di intervento, a favore di minori, adolescenti, disabili, portatori di handicap e successivamente anche ad ex-degenti dell’ospedale psichiatrico Osservanza. Nel 1991 con l’approvazione della Legge 381 si trasforma in cooperativa sociale.

1996

Da allora seguendo le evoluzioni del welfare territoriale la cooperativa sociale A.TL.AS ha promosso nel 1996 la costituzione di un Consorzio aggregando altre cooperative sociali che si occupavano di gestione di servizi socio sanitari ed educativi (Ida Poli e Imola Solidarietà) e di inserimenti lavorativi (Giovani Rilegatori), con lo scopo di raggiungere un maggiore coordinamento tecnico formativo, uno sviluppo integrato dei servizi e un interlocutore unico e autorevole verso gli enti pubblici e la cittadinanza mantenendo contemporaneamente un forte legame sociale attraverso le singole cooperative.

2011

Nel 2011 avviene un nuovo passaggio evolutivo: il Consorzio SolcoImola si trasforma in Gruppo Cooperativo Sociale per poter affrontare le nuove sfide del welfare, con una sempre maggior capacità di investimento da un lato e di flessibilità e adattabilità dall’altro, assumendo su di sé la direzione e il coordinamento delle attività di impresa delle cooperative socie.

 

Oggi

Il Gruppo Cooperativo SolcoImola è composto da tre cooperative: SolcoProssimo, che ha riunito tutte le attività specifiche della filiera sociale e di sostegno alle famiglie, SolcoSalute, specializzata nell’erogare servizi di natura sanitaria e socio-sanitaria, e SolcoTalenti, che riunisce le competenze e le professionalità legate all’area dell’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

fruitori diretti

Riportiamo la totalità dei fruitori che sono stati raggiunti direttamente dai nostri servizi nell’anno 2017 ma anche ai fruitori indiretti (familiari, tutori, assistenti sociali, etc), in quanto la presa in carico del beneficiario è complessiva e di tipo relazionale.

fruitori indiretti

Totale SOCI

Totale DIPENDENTI (13% non italiani)