Mission & Organizzazione

Il consorzio di cooperative sociali Solco Imola è un’impresa sociale di comunità a rete che opera nel territorio imolese:

  • progetta e realizza servizi producendo bene comune e sviluppo locale;
  • promuove e valorizza persone, famiglie e comunità quali soggetti di cittadinanza attiva mutualistica e solidale;
  • comunica e diffonde cultura della solidarietà e responsabilità sociale;

Gli “elementi” della Mission:

Identità

Solco Imola è il Consorzio di Cooperative Sociali di solidarietà che opera nel territorio imolese per la costruzione di un Welfare comunitario e partecipato. Pone al centro le persone, le famiglie, la comunità; si fonda sui valori di sussidiarietà, solidarietà, mutualità, partecipazione democratica, responsabilità sociale ed equità. Il Gruppo Solco progetta e realizza servizi socio-educativi-assistenziali-sanitari ed inserimenti lavorativi, al fine di promuovere benessere sociale, valorizzare il lavoro e tutelare la dignità della persona.

Impresa a rete

Nel territorio locale di Imola (Circondario, Diocesi) il Consorzio e le Cooperative che ne fanno parte agiscono politiche ed interventi di comunità nella modalità dell’impresa a rete: progettualità sociale condivisa e coordinata con una regia comune, unitarietà di metodo di lavoro, iniziative imprenditoriali coordinate nel Gruppo, risorse economiche e patrimoniali condivise. Nello scambio mutualistico reciproco, il Consorzio opera per promuovere e sostenere lo sviluppo delle cooperative ad esso appartenenti, e più in generale dell’impresa sociale.

Comunità locale

Il gruppo Solco Imola come impresa sociale di comunità è espressione della comunità locale, dalla cui cittadinanza attiva trae origine, creando opportunità di partecipazione dei cittadini alla costruzione del sistema integrato dei servizi di un Welfare partecipato, solidaristico e responsabile, di cui è partner e attore co-protagonista in una logica di partnership con tutti gli altri attori territoriali.
Sul piano politico-sindacale, aderisce a Confcooperative-Federsolidarietà; sul piano strategico-imprenditoriale, aderisce al Consorzio nazionale della cooperazione sociale Gino Mattarelli CGM- Welfare Italia

Persone, famiglie e comunità

Affondando sempre più le proprie radici nel “capitale sociale” della comunità locale, il Consorzio e le cooperative favoriscono lo sviluppo e la crescita di “cittadinanza attiva”, intesa non solo come espressione della capacità di operare sul territorio locale secondo principi di mutualità e solidarietà, ma anche come maturità civica capace di auto-organizzazione e partecipazione diretta dei cittadini (persone, famiglie e comunità) alla promozione del bene comune e delle risposte ai bisogni di cui sono portatori (empowerment).
Perciò incentivano la partecipazione dei diversi portatori di interesse (“multistakeholder”: oltre a lavoratori, anche fruitori, volontari, sovventori) alla base societaria del consorzio e delle cooperative.
Perseguono in particolare una attiva valorizzazione delle risorse umane, cioè la base sociale lavorativa che opera nelle cooperative, promuovendone lo sviluppo, la crescita professionale, la formazione continua, il senso di appartenenza e l’autoimprenditorialità.

Cultura solidale e responsabile

Il Consorzio e le Cooperative, nel “perseguire l’ interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini” (L.381/91 art.1) attraverso i propri servizi ed attività, contribuiscono a generare cultura della solidarietà e della responsabilità sociale, che va promossa e diffusa all’intera comunità locale, per aumentare la partecipazione democratica di tutti al processo di individuazione e soluzione dei problemi di carattere sociale, in particolare di quelli che colpiscono le fasce più deboli.
Il Consorzio riserverà quindi particolare attenzione alla comunicazione: 

  • interna, nei confronti delle cooperative, per sostanziare nei fatti lo spirito di gruppo e promuovere la coesione di rete, e nei confronti dei singoli soci per veicolare le informazioni che creano conoscenza, costruzione comune e quindi adesione ed appartenenza al progetto sociale complessivo;
  • esterna, per promuovere visibilità, un’immagine coerente con la propria missione territoriale, una diffusa conoscenza delle attività e dei progetti, per un maggior radicamento nella comunità locale, con lo sviluppo e il consolidamento di forme di solidarietà e la diffusione del senso della responsabilità sociale.

 

In questi anni anni sono stati almeno tre i modelli di organizzazione aziendale elaborati e che nel corso del tempo si sono evoluti, assecondando il cambiamento di strategie, di operatività, di mercato e soprattutto di sviluppo, sia in termini di soci, che di fatturato.
La governance attuale del Consorzio prevede i seguenti organismi, oltre ai sistemi di governo delle singole cooperative:

ASSEMBLEA DEI SOCI

E’ l’organismo sovrano del Consorzio, costituita dai delegati nominati dai Cda delle cooperative socie del consorzio Sol.Co Imola.

CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE (Cda)

Ha la regia del Consorzio, inteso sia come Solco “Scarl” che come Sol.Co “impresa a rete”, e riveste un ruolo di ampio respiro. E’ composto da 13 consiglieri.

PRESIDENTE

Il presidente è il legale rappresentante del Consorzio, ne è il responsabile, e, in quanto tale, risponde delle azioni dello stesso in sede civile e penale, nella misura prevista dalla legislazione. Cura gli aspetti di promozione politica salvaguardando l’identità e la coesione del Consorzio. Ricopre il ruolo di amministratore delegato allo sviluppo di business in caso di assenza di nomina specifica.

CONFERENZA DEI PRESIDENTI

E’ un organo consultivo: svolge un ruolo di condivisione e coordinamento sia su tematiche interne (rapporto tra cooperative e Consorzio) che su tematiche riguardanti l’impresa a rete. Vi partecipano tutti i presidenti e, in caso di doppia carica, i vicepresidenti o i consiglieri con delega.

COMITATO ESECUTIVO

E’ convocato dal presidente del Consorzio ed è composto da cinque consiglieri delegati dal Cda (compreso il presidente). Il Comitato è responsabile di fronte al Cda del regolare andamento del Consorzio in base alle attribuzioni delegate e ai poteri conferiti dal Cda stesso.